Piatto dipinto a mano con tecnica “Olio molle”, una diversa tipologia di terzo fuoco. Si differenzia per l’utilizzo di un diluente per il colore, denominato appunto “olio molle”. L’olio molle è una resina vegetale che conferisce al colore la particolarità di non asciugare mai (anche a distanza di mesi!) se non quando viene sottoposto a cottura.
Il primo ostacolo che si trova nell’utilizzo dell’olio molle è la maggiore difficoltà a far aderire il colore sulla superficie ceramica a causa delle proprietà intrinseche del medium che rendono più scivoloso l’impasto.
A ciò si rimedia con la stesura di un fondo di base in tinta neutra che facilita l’attecchimento delle successive pennellate del decoro: solitamente si usa il color avorio che non ha incompatibilità chimica con le altre tinte e non ne compromette il risultato cromatico.
